Cineblog consiglia: Trappola di cristallo

November 7th, 2009

Trappola di cristallo (Die Hard, USA, 1988) di John McTiernan con Bruce Willis, Bonnie Bedelia, Paul Gleason, William Atherton, Alan Rickman.

In Onda stasera 7 novembre alle 21:30 su Rete 4

“Durante la tradizionale festa natalizia, un gruppo di terroristi prende in ostaggio i dipendenti di una multinazionale all’interno di un grattacielo. Il poliziotto John McClane, tra gli invitati del party, sfugge ai terroristi e nascosto nel palazzo conduce una battaglia solitaria per portare in salvo gli ostaggi, tra i quali si trova anche la moglie.”

Consigliato, sempre, per diversi motivi. Oltre a rimanere un avvincente film d’azione vecchia scuola, all’epoca il film diede anche un reset al cinema action tutto muscoli e niente paura portato avanti dagli invincibili Superman del fitness. Die Hard proponeva infatti un nuovo tipo di eroe tutt’altro che patinato e molto disilluso. Un personaggio duro a morire ma facilissimo da ferire che lanciava una nuova faccia da schiaffi nell’olimpo dei tosti.

Curioso, in questo senso, ricordare che inizialmente il film era stato concepito come semplice sequel di Commando. Dentro il Nakatomi Plaza doveva esserci il solito, corazzatissimo, Schwarzenegger.

Locandina e due trailer per Skin

November 7th, 2009

Skin

Diretto da Anthony Fabian ed interpretato da Sophie Okonedo, Sam Neill ed Alice Krige, Skin ha debuttato sugli schermi americani lo scorso venerdì 30 ottobre. Il film, tratto da una storia vera, ha raccimolato moltissimi consensi da parte dei critici americani (Rotten Tomatoes riporta una percentuale del 92%). Noi vi regaliamo oggi la locandina e due trailer, dopo il salto.

1955, nel Sud Africa dell’Apartheid una coppia di bianchi Afrikaners, Abraham and Sannie, ignara di avere avuto antenati di colore, mette al mondo una bellissima bambina…nera! La bambina viene cresciuta con tutto l’amore possibile e mandata - assieme al fratellino (bianco) - in una scuola della vicina città di Piet Retief. I genitori degli altri bambini e gli insegnanti, non vogliono però accettare una bambina nera nella loro bella scuola. La famiglia di Sandra dovrà ricorrere in tribunale (dove il caso diventerà uno scandalo di proporzioni mondiali) per far dichiarare ufficialmente ‘bianca’ la propria figlia. Anni dopo, la ragazza - ormai cosciente dell’impossibilità di venire accettata per quella che è - si innamorerà di un fruttivendolo di colore, scatenando le ire del padre…

Skin locandina

Clippona inedita in arrivo da Planet 51

November 7th, 2009

Dopo aver visto il trailer italiano, e scoperto i doppiatori nostrani, torniamo a parlarvi di Planet 51 grazie all’arrivo di una lunga scena inedita, estremamente divertente. Diretto da Jorge Blanco (creatore della saga di videogame bestseller dal titolo Commandos), e co-diretto da Javier Abad e Marcos Martinez (che fanno parte del team di creatori di Commandos), il film vedrà doppiare in lingua originale attori come Dwayne Johnson, Jessica Biel, Justin Long, John Cleese, Gary Oldman, Rupert Degas e Seann William Scott.

La trama è molto semplice: su un lontano pianeta sbarcano gli alieni, seminando il terrore fra la pacifica popolazione con le loro sonde e le loro tute spaziali. Problema: poichè tutto è relativo, questa volta gli alieni siamo noi! Mega produzione europea, costata 40 milioni di dollari, Planet 51 parte all’assalto dei colossi d’animazione americani. Quando lo vedremo in sala? Il 20 novembre prossimo!

Everybody’s Fine - ecco la locandina del remake di Stanno Tutti Bene

November 7th, 2009

Everybody's Fine

E’ on-line la locandina ufficiale (cliccate su continua per vederla nella sua interezza) di Everybody’s Fine, remake americano di Stanno Tutti Bene di Giuseppe Tornatore, fresco di debutto all’AFI Fest 2009 (abbiamo visto ieri la fotogallery della serata).

Scritto e diretto da Kirk Jones, il film vede protagonisti Robert De Niro, Kate Beckinsale, Drew Barrymoree Sam Rockwell.

De Niro interpreta Frank (nell’originale del 1990 il personaggio si chiamava Matteo Scuro ed aveva le fattezze dell’indimenticabile Marcello Mastroianni), un pensionato che decide di andare a trovare i figli che vivono lontani e che per la prima volta non sono andati da lui per trascorrere insieme le feste. Gli avevano sempre raccontato di vite favolose e carriere da sogno, ma presto scoprirà la verità. La pellicola sarà sugli schermi americani il prossimo 4 dicembre, nel frattempo, trovate qui il trailer.

Everybody's Fine locandina

Due nuove locandine per The Wolfman

November 7th, 2009

Due nuove locandine perThe WolfmanCupe ed inquietanti. Parliamo delle due nuove affascinanti locandine dell’atteso The Wolfman, ritorno in sala dell’Uomo Lupo targato Universal.

Diretto da Joe Johnston, regista di Jurassic Park 3, Hidalgo e Jumanji, il film, costato ben 85 milioni di dollari, uscirà in sala il prossimo 12 febbraio 2010, dopo svariati e snervanti spostamenti, a quanto pare dovuti all’eccessiva paura causata dalla pellicola.

Protagonista assoluto Benicio Del Toro, nel ruolo dell’uomo lupo che fu di Lon Cheney, con al suo fianco Emily Blunt, Anthony Hopkins e Hugo Weaving. Chi in cabina di make up? Rick Baker, 6 volte premio Oscar e autentico genio del trucco. Saranno riusciti Joe Johnston e Del Toro a ridare linfa vitale al mito dell’Uomo Lupo? Al 2010 l’ardua sentenza…

Featurette paranormale per The Fourth Kind

November 7th, 2009

Featurette paranormale per The Fourth KindE’ uscito ieri negli States The Fourth Kind, film ‘horror’/paranormale all’assalto del box office americano. Scritto e diretto da Olatunde Osunsanmi, e con Milla Jovovich, affiancata da Will Patto e Elias Koteas, super protagonista, il film ci regala oggi un’interessante featurette dove si parla proprio di questi “fenomeni paranormali”.

Terrorizzante e al limite della fantascienza la trama della pellicola, con protagoniste alcune terrificanti vicende realmente accadute di incontri ravvicinati del quarto tipo (altrimenti dette abduzioni) attraverso documenti e reinterpretazioni.

Ancora sconosciuta la data d’uscita italiana, per un film che in questo primo weekend di programmazione americana dovrebbe incassare circa 15 milioni di dollari (pronostici alla mano). Sarà così? Lo scopriremo domenica sera, seguiteci!

Good Morning Aman - di Claudio Noce: recensione in anteprima

November 7th, 2009

Good Morning Aman - di Claudio Noce: recensione in anteprimaGood Morning Aman (Italia, 2009) di Claudio Noce; con Said Sabrie, Valerio Mastandrea, Anita Caprioli.

Aman è un ragazzo somalo di 20′anni immigrato a Roma. Di giorno lavora presso un rivenditore di auto, di notte invece, a causa dell’insonnia, cammina per le strade della capitale. Una sera, sul terrazzo di un condominio, incontra Teodoro, un ex pugile di 40′anni che sembra soffrire di depressione. Fra i due nasce un’amicizia, ma il passato di Teodoro e la sua personalità hanno più di un’ombra…

Al solito a Venezia bisogna cercare nelle sezioni collaterali per trovare segni di vita almeno interessanti per quel che riguarda il nostro cinema. La ragazza del lago, Non pensarci e Pranzo di ferragosto hanno ben spianato la strada, anche se effettivamente Good Morning Aman è stato globalmente accolto forse più tiepidamente rispetto alle tre opere prima citate.

Un primo motivo è lampante: l’esordio di Claudio Noce risulta essere più difficile, “autoriale” e complicato rispetto agli altri titoli. E - rischio di un’opera prima che è comunque conscia di correre rischi, e scusate il gioco di parole - che ha anche oggettivamente più sbavature dei film di Molaioli, Zanasi e Di Gregorio. Anche perché la materia è difficile da approcciare in modo originale e personale.

Il primo obiettivo che però, sin dai titoli di testa quasi “tarantiniani” (curioso il rimando, voluto o meno, a Jackie Brown, almeno nelle intenzioni), salta fuori dai primi fotogrammi di Good Morning Aman è la voglia del regista di non voler cadere nella trappola della confezione paratelevisiva che affligge troppo nostro cinema. E la confezione, in questo, ha un suo perché ed ha tutto il nostro appoggio.

Nel narrare la difficile amicizia di Aman e Teodoro, in un crescendo di tensione tra le due personalità e l’ambiente che li circonda, Noce non corre, inquadra Roma in un modo totalmente antitetico alla capitale da cartolina a cui siamo abituati, e l’alterna a primi piani e movimenti di macchina che continuano a sottolineare quanto Good Morning Aman sia per il regista un film che non vuole assolutamente uniformarsi alla massa.

Non tutto fila liscio, anche perché le sbavature di cui si è parlato prima sono evidenti e sotto gli occhi di tutti, e non a caso c’è chi si è lamentato che il film, almeno da un certo momento in avanti, tenda a girare a vuoto, per arrivare ad un finale senz’altro coraggioso, ma anche eccessivo, un po’ stonato e che non lascia una sensazione di opera compiuta. Ed anche il personaggio di Anita Caprioli può risultare di troppo.

Ma Good Morning Aman ha anche la capacità di riuscire a descrivere bene i suoi due protagonisti, ben interpretati da Said Sabrie e Valerio Mastandrea. Tra l’altro, due personaggi non per forza sempre positivi, e di cui Noce si prende giustamente la briga di gettare qualche ombra. Il che rende l’insieme ancora più umano. Perché alla fine il film non è certo solo una storia di immigrazione, anzi, ma la storia di un’amicizia. E c’è una gran bella differenza di fondo.

E allora la pellicola vince sul fronte del rapporto tra Aman e Teodoro, vero perno di tutta la vicenda. E’ capace di descriverci lo spaesamento del primo nei confronti di una realtà non sua, ed è capace di descriverci lo spaesamento del secondo nei confronti della vita. Riesce a farci entrare nel loro rapporto, tutt’altro che facile. Un rapporto in cui uno ha per forza bisogno dell’altro, proprio perché ancora una volta nell’altro si può trovare un’ancora di salvezza. Forse.

Voto Gabriele: 7

Dal 13 novembre al cinema.

Scena inedita e tagliata per Bruno

November 7th, 2009

C’è chi l’ha amato e chi l’ha odiato. Bruno non ha lasciato indifferenti, incassando ben 137 milioni di dollari in tutto il mondo. Uscito da 2 settimane appena in Italia, il film è già sbarcato in home video negli Usa, regalando tra gli extra una clip inedita, tagliata dal montaggio finale, da vedere e gustare quest’oggi insieme a noi.

Anno uno - La recensione in anteprima

November 6th, 2009

Anno Uno, Michael Cera, Jack BlackAnno Uno (Year One) Regia di Harold Ramis con Jack Black, Michael Cera, Oliver Platt, David Cross, Christopher Mintz-Plasse, Vinnie Jones, Hank Azaria, Juno Temple, Olivia Wilde, Xander Berkeley, Gia Carides, Horatio Sanz, David Pasquesi, Matthew Willig, June Diane Raphael, Paul Rudd, Harold Ramis, John McTasney.

Incapaci di procurare cibo con la caccia e con la raccolta, i due cavernicoli Zed e Oh vengono cacciati dalla loro tribù dopo che il primo ha mangiato una mela proibita dell’albero del bene e del male. In fuga dalla loro valle scoprono che il mondo non finisce dopo le montagne, iniziano così un epico viaggio che gli farà scoprire popoli e genti di cui mai avrebbero sognato l’esistenza. Il loro cammino incrocerà molti personaggi biblici, tra cui i fratelli Caino e Abele e il patriarca Abramo e suo figlio Isacco. Quando però Zed e Oh scoprono che a Sodoma sono stati resi schiavi i membri della loro tribù, troveranno il modo per liberarli e mettersi in mostra con le ragazze che sognano ma da cui non erano ricambiati.

Nel 1979 il gruppo comico dei Monty Python riuscì con un solo film a fa incazzare (come sostengono orgogliosamente loro stessi) cristiani, ebrei e mussulmani in una sola volta. Il film in questione è ovviamente Brian di Nazareth, epopea di un inetto che per essere nato in una capanna di Betlemme affianco a quella di Gesù per tutta la sua vita è stato vittima, e causa, di scambi di persona, flagellazioni, lapidazioni e crocifissioni. A trent’anni di distanza con Brian si ride ancora di gusto grazie all’incredibile verve delle trovate comiche, irriverenti e politicamente scorrette in puro stile Monty Python.

La lezione non sembra essere entrata in testa a Harold Ramis che dopo aver donato al mondo perle generazionali come Ghostbuster (sceneggiatura) e Ricomincio da capo si imbatte in un progetto che vorrebbe ripercorrere alcuni episodi salienti del vecchio testamento in chiave comica ma non riesce mai a strappare un sorriso, affondando in una melma di cattivo gusto e doppi sensi in chiave sessuale.

La presenza di due star comiche come Jack Black e Michael Cera non riesce a sollevare le sorti del film. Comicità di seconda mano, pochissime le battute riuscite, slapstick banale tanto da doversi rifugiare nell’escatologia, nelle flatulenze e addirittura nella coprofagia. La parodia degli episodi biblici non riesce mai a essere incisiva, forse proprio per non urtare la sensibilità del pubblico “credente”. In pratica si crea uno strano cortocircuito per cui il politicamente scorretto cerca di esserlo nel modo più corretto possibile, senza mordere e senza graffiare. Peccato mortale!

Numerosi i piccoli ruoli per “amici” come Bill Hader e Paul Rudd, compagni di merende di Cera in Superbad, ma anche un Vinnie Jones in versione centurione che pare l’unico ruolo azzeccato del film. La sceneggiatura vorrebbe creare un filo rosso che lega tutti gli episodi citati, ma la percezione è quella di un film a episodi che non riescono nemmeno a sembrare delle barzellette in stile Alvaro Vitali.

Deludono soprattutto i due protagonisti. Jack Black gioca con la sua grottesca forma fisica a fare il brutto che si crede seducente ma sfocia nel ridicolo involontario. Michael Cera resta ancorato al personaggio del ragazzo per bene, eternamente snobbato dalle ragazze e alla ricerca del modo per perdere la verginità.

Forse il vero pregio del film è avermi fatto venire voglia di rivedere Brian di Nazareth, ma per il resto è uno cespuglio che brucia nel deserto…

Anno Uno esce nei cinema venerdì 5 novembre.

Voto Carlo 4

Guerre Stellari: relax al sole per due principesse Leila

November 6th, 2009

principessa leila al sole - il ritorno dello jedi

Una foto bellissima: Carrie Fisher e la sua controfigura si rilassano al sole durante una pausa delle riprese del film Il Ritorno dello Jedi (1983). Entrambe sono vestite in tenuta “Principessa Leila in bikini dorato“. Potete vedere altre simpatiche foto di Guerre Stellari in questa galleria.

Fonte: Boingboing, via Jwz