Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /membri/linkbank/wp-includes/cache.php on line 36

Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /membri/linkbank/wp-includes/query.php on line 21

Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /membri/linkbank/wp-includes/theme.php on line 540

Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /membri/linkbank/wp-content/plugins/feedwordpress/feedwordpress.php on line 204

Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /membri/linkbank/wp-content/plugins/feedwordpress/feedwordpress.php on line 342

Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /membri/linkbank/wp-content/plugins/feedwordpress/feedwordpress.php on line 551

Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /membri/linkbank/wp-content/plugins/feedwordpress/feedwordpress.php on line 2273

Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /membri/linkbank/wp-content/plugins/feedwordpress/feedwordpress.php on line 2495

Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /membri/linkbank/wp-content/plugins/feedwordpress/feedwordpress.php on line 2559

Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /membri/linkbank/wp-content/plugins/feedwordpress/compatability.php on line 134
Link Bank

Cannes 2012: un photocall decisamente singolare per Il Dittatore

May 16th, 2012

Mi piace +1 Tweet

Cannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The Dictator

Poteva Sacha Baron Cohen essere protagonista di un photocall ‘normale‘, rinunciando per una volta al suo volerci stupire ad ogni costo? Naturalmente no! Ecco dunque che l’attore, nei panni dell’Ammiraglio Generale Aladeen, protagonista del titolo Paramount The Dictator, ha offerto ai fotografi un siparietto davvero singolare. Dal suo yacth ormeggiato al largo della spiaggia dell’Hotel Du Cap, il Dittatore ha scaricato in mare un cadavere per poi rilassarsi in compagnia di una bella ragazza che, però, non sembra aver gradito la sua ristrettezza di …vedute! (UPDATE: sia Dario che Alan, nei commenti, hanno visto giusto! La Signorina in bikini è proprio Elisabetta Canalis, ed è suo il “cadavere” gettato fuori bordo. E’ sbagliato l’ordine delle foto.) Non contento, Baron Cohen è poi apparso davanti al prestigioso Hotel Carlton in compagnia di un cammello (!) ed alcune sexy soldatesse.

Presenti in Costa Azzurra anche alcuni dei protagonisti di Le 5 leggende (Rise of the Guardians), nuovo cartoon in 3D della Dreamworks Animation in arrivo sugli schermi italiani il prossimo 30 novembre del 2012. Il regista Peter Ramsey ha incontrato la stampa assieme ad Alec Baldwin, Isla Fisher e Chris Pine per presentare la pellicola e rispondere a tutte le domande del caso.

La 65a edizione del Festival di Cannes prenderà l’avvio questa sera, con la proiezione di Moonrise Kingdom di Wes Anderson. Presenti al photocall del film Bruce Willis, Tilda Swinton, Edward Norton, Bill Murray, Jason Schwartzman, Kara Hayward, Jared Gilman. Giorno per giorno, fra una recensione (è già on-line la prima!) del nostro Gabriele - presente per noi sulla Croisette - e qualche notizia in arrivo dal Marché du Film, faremo del nostro meglio per raccontarvi la kermesse cinematografica anche attraverso le immagini. Seguiteci dopo il continua per vedere tutte le foto (click sulle anteprime per ingrandirle).

Cannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The Dictator

Cannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The Dictator

Foto: Image.net e TMnews

Cannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The Dictator

Cannes 2012: un photocall decisamente singolare per Il Dittatore é stato pubblicato su Cineblog.it alle 17:00 di mercoledì 16 maggio 2012.

Cannes 2012: un photocall decisamente singolare per Il Dittatore

May 16th, 2012

Mi piace +1 Tweet

Cannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The Dictator

Poteva Sacha Baron Cohen essere protagonista di un photocall ‘normale‘, rinunciando per una volta al suo volerci stupire ad ogni costo? Naturalmente no! Ecco dunque che l’attore, nei panni dell’Ammiraglio Generale Aladeen, protagonista del titolo Paramount The Dictator, ha offerto ai fotografi un siparietto davvero singolare. Dal suo yacth ormeggiato al largo della spiaggia dell’Hotel Du Cap, il Dittatore ha scaricato in mare un cadavere per poi rilassarsi in compagnia di una bella ragazza che, però, non sembra aver gradito la sua ristrettezza di …vedute! (UPDATE: sia Dario che Alan, nei commenti, hanno visto giusto! La Signorina in bikini è proprio Elisabetta Canalis, ed è suo il “cadavere” gettato fuori bordo. E’ sbagliato l’ordine delle foto.) Non contento, Baron Cohen è poi apparso davanti al prestigioso Hotel Carlton in compagnia di un cammello (!) ed alcune sexy soldatesse.

Presenti in Costa Azzurra anche alcuni dei protagonisti di Le 5 leggende (Rise of the Guardians), nuovo cartoon in 3D della Dreamworks Animation in arrivo sugli schermi italiani il prossimo 30 novembre del 2012. Il regista Peter Ramsey ha incontrato la stampa assieme ad Alec Baldwin, Isla Fisher e Chris Pine per presentare la pellicola e rispondere a tutte le domande del caso.

La 65a edizione del Festival di Cannes prenderà l’avvio questa sera, con la proiezione di Moonrise Kingdom di Wes Anderson. Presenti al photocall del film Bruce Willis, Tilda Swinton, Edward Norton, Bill Murray, Jason Schwartzman, Kara Hayward, Jared Gilman. Giorno per giorno, fra una recensione (è già on-line la prima!) del nostro Gabriele - presente per noi sulla Croisette - e qualche notizia in arrivo dal Marché du Film, faremo del nostro meglio per raccontarvi la kermesse cinematografica anche attraverso le immagini. Seguiteci dopo il continua per vedere tutte le foto (click sulle anteprime per ingrandirle).

Cannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The Dictator

Cannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The Dictator

Foto: Image.net e TMnews

Cannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The DictatorCannes 2012 - un photocall decisamente singolare per The Dictator

Cannes 2012: un photocall decisamente singolare per Il Dittatore é stato pubblicato su Cineblog.it alle 17:00 di mercoledì 16 maggio 2012.

Cannes 2012: recensione in anteprima di Moonrise Kingdom di Wes Anderson

May 16th, 2012

Mi piace +1 Tweet

Cannes 2012: recensione in anteprima di Moonrise Kingdom di Wes AndersonSiamo su un’isola al largo della costa del New England, nell’estate del 1965. Sam e Suzy sono due due ragazzini di 12 anni che si innamorano, stringono un patto segreto e scappano insieme nei boschi. Mentre una violenta tempesta si prepara ad abbattersi sulla costa e l’intera comunità della pacifica isola è in subbuglio, tutti si affannano alla ricerca dei due fuggitivi…

Forse non vorrà dire nulla, e forse è solo strategia da parte del Festival di Cannes (il film apre in Francia proprio in questi giorni, prima di uscire in patria; e poi un film americano non fa mai troppo male in cartellone): però l’onore di dare l’apertura a Moonrise Kingdom mi pare indicativo. E’ la prima volta che Wes Anderson finisce sulla Croisette, tra l’altro in concorso: prima era andato “solo” a Berlino e Venezia.

Ma, appunto, questo onore mi sembra che da una parte confermi l’importanza del regista, e dall’altra renda omaggio ad un certo tipo di cinema americano che ha avuto, piaccia o meno, una parte importante nel decennio 2000: quello delle quirky comedies indipendenti. Wes Anderson è il re, il padre di questo tipo di commedie indie stralunate e colorate, e senza di lui non avrebbero mai visto il buio della sala Juno, Garden State o i film di Miranda July.

Moonrise Kingdom

Il regista torna con Moonrise Kingdom a girare un film in live action, dopo la (meravigliosa) parentesi in stop motion di Fantastic Mr. Fox e a cinque anni dal discusso Il treno per il Darjeeling. E pare non aver voglia comunque di abbandonare il mondo ‘’animato’’, che è dopotutto il suo, quello che più gli appartiene. E con questo Moonrise Kingdom regala al suo pubblico (e non solo) un altro bel tassello della sua filmografia.

Il film si apre con una serie di carrellate che ci mostrano la villetta in cui vive la protagonista, Suzy, che pare quasi una casa delle bambole. Abbiamo sin da subito un primo livello di lettura del film, che è quello più ‘’tipico’’ di Anderson: il gioco. Moonrise Kingdom, coi suoi colori e i suoi dettagli anni 60 filtrati dal gusto bizzarro dell’autore, è innanzitutto un gioco molto divertente. Non è un caso che la comunità si metta alla ricerca dei ragazzini seguendo alcuni ‘’indizi’’.

Inquadrature plongée, simmetrie perfette, tempi azzeccatissimi. Tutto qua? Certo che no. Moonrise Kingdom conferma la nuova vitalità di Anderson, e conferma che sotto la superficie formalista c’è un mondo personalissimo, addirittura commovente. Sam e Suzy sono infatti anime gemelle: lo sono davvero, è bastata un’occhiata, una piccola frase (“Che tipo di uccello sei?”, chiede lui a lei, travestita da corvo in occasione di una messa in scena teatrale dell’Arca di Noè).

Vorrebbero anche sposarsi: peccato che, attorno a loro, ci sia un micro-mondo pieno di problemi. Il primo è, guardacaso, la famiglia. Apparentemente, quella di Suzy è “a posto”: vive con mamma e papà, tre fratellini e un gatto, nella ridente villetta già citata. Ma in realtà qualcuno nasconde un segreto. Sam invece non ha una vera e propria famiglia: è infatti rimasto orfano da poco, e la fuga potrebbe costargli caro, visto che i Servizi Sociali si sono interessati al suo caso…

Moonrise_kingdom_film

Sam, infine, decide di fuggire anche per abbandonare il gruppo di scout di cui ha sempre fatto parte. Non ha infatti amici. Pure Suzy, depressa ed emotivamente instabile, non ha amici. Ovvio che due persone del genere non solo entrino subito in sintonia, ma si capiscano con un solo sguardo. Quello sguardo che pare mancare al mondo adulto, privo ormai di strumenti per comunicare in modo sincero e diretto (si veda il personaggio della madre di Suzy, interpretato dalla Frances McDormand, che in casa si porta un… megafono!).

Ricco di sorprese e momenti assurdi (il fulmine!), a volte anche sanguinosi (Snoopy…), pieno di sfumature tenere e disarmanti (le letterine), di battute, e benedetto da una ricchissima colonna sonora – quella originale è di Alexandre Desplat, omaggiato sui titoli di coda: non andate via subito! -, il film regge benissimo soprattutto anche grazie ai suoi attori, diretti meravigliosamente da Anderson, che pretende sempre una recitazione originale e “depressa”. Funzionano tutti alla grande, da un ironico Bruce Willis, in versione poliziotto che dà da bere birra al giovane protagonista, ad un ritrovato Edward Norton, irresistibile capo scout.

Ma chi entra subito nel cuore è la giovanissima coppia di esordienti formata da Jared Gilman e Kara Hayward (alcune sue espressioni sono identiche a quelle di Ash, il figlio di Mr. Fox!). E’ anche grazie a loro due se Moonrise Kingdom è quel bellissimo ritratto della “diversità” adolescenziale che è. Un ritratto onestissimo del primo fulminante amore e della ribellione. Ma anche dei dolori degli adulti, dei loro errori. Nel raccontarci tutto questo, Wes Anderson non ha mai bisogno di essere pesante e di calcare la mano. Anzi, è leggerissimo come l’aria, e limpido come l’acqua di quel commovente dipinto finale…

Voto Gabriele: 8.5

Moonrise Kingdom (id. - USA 2012 - commedia) regia di Wes Anderson; con Jared Gilman, Kara Hayward, Bruce Willis, Edward Norton, Frances McDormand, Tilda Swinton, Bill Murray, Jason Schwartzman, Harvey Keitel. Ecco il trailer. Il film verrà distribuito in Italia da Lucky Red.

Cannes 2012: recensione in anteprima di Moonrise Kingdom di Wes Anderson é stato pubblicato su Cineblog.it alle 16:15 di mercoledì 16 maggio 2012.

Cannes 2012: recensione in anteprima di Moonrise Kingdom di Wes Anderson

May 16th, 2012

Mi piace +1 Tweet

Cannes 2012: recensione in anteprima di Moonrise Kingdom di Wes AndersonSiamo su un’isola al largo della costa del New England, nell’estate del 1965. Sam e Suzy sono due due ragazzini di 12 anni che si innamorano, stringono un patto segreto e scappano insieme nei boschi. Mentre una violenta tempesta si prepara ad abbattersi sulla costa e l’intera comunità della pacifica isola è in subbuglio, tutti si affannano alla ricerca dei due fuggitivi…

Forse non vorrà dire nulla, e forse è solo strategia da parte del Festival di Cannes (il film apre in Francia proprio in questi giorni, prima di uscire in patria; e poi un film americano non fa mai troppo male in cartellone): però l’onore di dare l’apertura a Moonrise Kingdom mi pare indicativo. E’ la prima volta che Wes Anderson finisce sulla Croisette, tra l’altro in concorso: prima era andato “solo” a Berlino e Venezia.

Ma, appunto, questo onore mi sembra che da una parte confermi l’importanza del regista, e dall’altra renda omaggio ad un certo tipo di cinema americano che ha avuto, piaccia o meno, una parte importante nel decennio 2000: quello delle quirky comedies indipendenti. Wes Anderson è il re, il padre di questo tipo di commedie indie stralunate e colorate, e senza di lui non avrebbero mai visto il buio della sala Juno, Garden State o i film di Miranda July.

Moonrise Kingdom

Il regista torna con Moonrise Kingdom a girare un film in live action, dopo la (meravigliosa) parentesi in stop motion di Fantastic Mr. Fox e a cinque anni dal discusso Il treno per il Darjeeling. E pare non aver voglia comunque di abbandonare il mondo ‘’animato’’, che è dopotutto il suo, quello che più gli appartiene. E con questo Moonrise Kingdom regala al suo pubblico (e non solo) un altro bel tassello della sua filmografia.

Il film si apre con una serie di carrellate che ci mostrano la villetta in cui vive la protagonista, Suzy, che pare quasi una casa delle bambole. Abbiamo sin da subito un primo livello di lettura del film, che è quello più ‘’tipico’’ di Anderson: il gioco. Moonrise Kingdom, coi suoi colori e i suoi dettagli anni 60 filtrati dal gusto bizzarro dell’autore, è innanzitutto un gioco molto divertente. Non è un caso che la comunità si metta alla ricerca dei ragazzini seguendo alcuni ‘’indizi’’.

Inquadrature plongée, simmetrie perfette, tempi azzeccatissimi. Tutto qua? Certo che no. Moonrise Kingdom conferma la nuova vitalità di Anderson, e conferma che sotto la superficie formalista c’è un mondo personalissimo, addirittura commovente. Sam e Suzy sono infatti anime gemelle: lo sono davvero, è bastata un’occhiata, una piccola frase (“Che tipo di uccello sei?”, chiede lui a lei, travestita da corvo in occasione di una messa in scena teatrale dell’Arca di Noè).

Vorrebbero anche sposarsi: peccato che, attorno a loro, ci sia un micro-mondo pieno di problemi. Il primo è, guardacaso, la famiglia. Apparentemente, quella di Suzy è “a posto”: vive con mamma e papà, tre fratellini e un gatto, nella ridente villetta già citata. Ma in realtà qualcuno nasconde un segreto. Sam invece non ha una vera e propria famiglia: è infatti rimasto orfano da poco, e la fuga potrebbe costargli caro, visto che i Servizi Sociali si sono interessati al suo caso…

Moonrise_kingdom_film

Sam, infine, decide di fuggire anche per abbandonare il gruppo di scout di cui ha sempre fatto parte. Non ha infatti amici. Pure Suzy, depressa ed emotivamente instabile, non ha amici. Ovvio che due persone del genere non solo entrino subito in sintonia, ma si capiscano con un solo sguardo. Quello sguardo che pare mancare al mondo adulto, privo ormai di strumenti per comunicare in modo sincero e diretto (si veda il personaggio della madre di Suzy, interpretato dalla Frances McDormand, che in casa si porta un… megafono!).

Ricco di sorprese e momenti assurdi (il fulmine!), a volte anche sanguinosi (Snoopy…), pieno di sfumature tenere e disarmanti (le letterine), di battute, e benedetto da una ricchissima colonna sonora – quella originale è di Alexandre Desplat, omaggiato sui titoli di coda: non andate via subito! -, il film regge benissimo soprattutto anche grazie ai suoi attori, diretti meravigliosamente da Anderson, che pretende sempre una recitazione originale e “depressa”. Funzionano tutti alla grande, da un ironico Bruce Willis, in versione poliziotto che dà da bere birra al giovane protagonista, ad un ritrovato Edward Norton, irresistibile capo scout.

Ma chi entra subito nel cuore è la giovanissima coppia di esordienti formata da Jared Gilman e Kara Hayward (alcune sue espressioni sono identiche a quelle di Ash, il figlio di Mr. Fox!). E’ anche grazie a loro due se Moonrise Kingdom è quel bellissimo ritratto della “diversità” adolescenziale che è. Un ritratto onestissimo del primo fulminante amore e della ribellione. Ma anche dei dolori degli adulti, dei loro errori. Nel raccontarci tutto questo, Wes Anderson non ha mai bisogno di essere pesante e di calcare la mano. Anzi, è leggerissimo come l’aria, e limpido come l’acqua di quel commovente dipinto finale…

Voto Gabriele: 8.5

Moonrise Kingdom (id. - USA 2012 - commedia) regia di Wes Anderson; con Jared Gilman, Kara Hayward, Bruce Willis, Edward Norton, Frances McDormand, Tilda Swinton, Bill Murray, Jason Schwartzman, Harvey Keitel. Ecco il trailer. Il film verrà distribuito in Italia da Lucky Red.

Cannes 2012: recensione in anteprima di Moonrise Kingdom di Wes Anderson é stato pubblicato su Cineblog.it alle 16:15 di mercoledì 16 maggio 2012.

Cannes 2012- Dracula 3d: il trailer del nuovo film di Dario Argento

May 16th, 2012

Mi piace +1 Tweet

Tornano i vampiri, dopo quelli di Tim Burton, ora tocca finalmente a Dario Argento che presenta la sua personale versione del celebre romando di Bram Stoker, ma questa volta in 3d.

Diciamolo subito. Le aspettative non sono molto alte. I film più recenti del “maestro dell’horror” sono stati massacrati dalla critica e si sono rivelati dei clamorosi flop di pubblico. Confrontarsi per l’ennesima volta con il celebre vampiro letterario, soprattutto dopo Francis Ford Coppola (coi pregi e i difetti del suo Dracula) non è certo un’operazione semplice, ma sappiamo che il buon Dario non ama certo i compiti agevoli.

Nel cast Rutger Hauer sarà il cacciatore di vampiri Van Helsing e Thomas Kretschmann il sanguinario conte Dracula. Il film sarà presentato in anteprima al Festival di Cannes 2012.

Cannes 2012- Dracula 3d: il trailer del nuovo film di Dario Argento é stato pubblicato su Cineblog.it alle 15:30 di mercoledì 16 maggio 2012.

Cannes 2012- Dracula 3d: il trailer del nuovo film di Dario Argento

May 16th, 2012

Mi piace +1 Tweet

Tornano i vampiri, dopo quelli di Tim Burton, ora tocca finalmente a Dario Argento che presenta la sua personale versione del celebre romando di Bram Stoker, ma questa volta in 3d.

Diciamolo subito. Le aspettative non sono molto alte. I film più recenti del “maestro dell’horror” sono stati massacrati dalla critica e si sono rivelati dei clamorosi flop di pubblico. Confrontarsi per l’ennesima volta con il celebre vampiro letterario, soprattutto dopo Francis Ford Coppola (coi pregi e i difetti del suo Dracula) non è certo un’operazione semplice, ma sappiamo che il buon Dario non ama certo i compiti agevoli.

Nel cast Rutger Hauer sarà il cacciatore di vampiri Van Helsing e Thomas Kretschmann il sanguinario conte Dracula. Il film sarà presentato in anteprima al Festival di Cannes 2012.

Cannes 2012- Dracula 3d: il trailer del nuovo film di Dario Argento é stato pubblicato su Cineblog.it alle 15:30 di mercoledì 16 maggio 2012.

Quella casa nel bosco: recensione dell’horror di Drew Goddard

May 16th, 2012

Mi piace +1 Tweet

Quella_casa_nel_bosco_locandina_italiana Sono tornata in tutte le case sperdute nei boschi e ho finito i pop corn aspettando di vedere The Cabin in The Woods diretto da Drew Goddard, slittato nelle sale italiane dal 20 aprile al 18 maggio, ma l’attesa è stata ripagata, dal primo all’ultimo fotogramma.

La locandina, bellissima ed eloquente, lancia il primo avvertimento, “Tu credi di conoscere la storia” e Quella casa nel bosco rappresentata come un sistema di scatole cinesi, ma il sospetto di assistere ad un modo diverso di guardare le stesse cose ti assale da subito, pronto a trasformandosi in ghigno soddisfatto quando inizi ad intuire di cosa si tratta.

La casa nel bosco c’è, come il sesso, la droga, un bel campionario di mostri e il solito gruppetto di ragazzi da mandare al macello, che hanno il volto e i cliché di genere di Anna Hutchison (Jules la gnocca), Chris Hemsworth (Curt l’atleta), Jesse Williams (Holden l’intellettuale), Fran Kranz (Marty lo sballato), e Kristen Connolly (Dana la verginale). Il resto però è tutta un’altra storia.

Quella_casa_nel_bosco-The_Cabin_in_The_Woods-photo 01

La scrittura lucida, ironica e dissacrante arriva dalla coppia Joss Whedon - Drew Goddard, creatore di Buffy, regista di The Avengers e produttore di The Cabin in The Woods il primo, sceneggiatore di Buffy, Angel, Alias, Lost, al suo esordio alla regia di questo film, il secondo.

Una coppia tanto consapevole dei meccanismi di genere, e del cerimoniale sempre uguale a se stesso dello slasher, da costruire una casa nel bosco governata da regole a cui non si può sfuggire, per decostruire gli archetipi che governano l’orrore cinematografico.

Del resto la casa non è un luogo sicuro da parecchio e in “Quella casa nel bosco” c’è La Casa di Sam Raimi, Non aprite quella porta di Tobe Hooper, il laghetto di venerdì 13 e tutti i cattivi, i mostri, gli zombie, il terrore cosmico lovecraftiano e i cliché, di film che hanno stravolto le regole del genere, presi in prestito per farlo di nuovo.

Quella_casa_nel_bosco-The_Cabin_in_The_Woods-photo 01

Con la complicità degli effetti speciali, di una doppia linea narrativa ultra-citazionista e meta-cinematografica, la presenza invasiva di un nuovo elemento perturbante e il mix di sangue e azione, paura e risate, emerge quello che resta sempre nascosto sotto la superficie e dietro le pareti, insieme ad una riflessione divertente e intelligente sul genere cinematografico, e sulle ragioni che spingono lo spettatore a nutrirsi con avidità di follie sanguinarie e humour nero, richiedendo il puntuale sacrificio di tante giovani vittime e rituali consolidati.

Tacendo sul vero ruolo di ogni protagonista, soprattutto dei burocrati con i volti di Richard Jenkins (Six Feet Under) e Bradley Whitford (West Wing) e del cameo di Sigourney Weaver nei panni di “The Director”, resisto anche alla tentazione di accennare qualcosa della trama che rovinerebbe la sorpresa a tanti, perché svelare quello che custodisce veramente Quella casa nel bosco sarebbe un sacrifico troppo crudele.. Hops!

Non dirò altro, se non che questo film costato 30 milioni di dollari e qualche rinvio, prima di essere distribuito dalla Lionsgate negli States e da M2 Pictures nelle nostre sale, merita di essere visto, demolito, criticato e magari anche rivisto, perché stravolgendo le regole del gioco con i suoi stessi stereotipi e le nostre ossessioni, fa ridere e riflettere.

Voto di Cut-tv’s: 9
Voto di Federico: 8

Quella casa nel bosco (The Cabin in The Woods, 2012, Horror) di Drew Goddard; con Richard Jenkins, Chris Hemsworth, Jodelle Ferland, Anna Hutchinson, Fran Kanz, Jesse Williams, Bradley Whitford, con cameo a Sigourney Weaver. Uscita in Sala: 18maggio 2012 - Qui il trailer italiano. E se li avete persi il poster escheriano, due spot tv in italiano, informazioni sulla produzione e lo speciale horror e case sperdute nei boschi.

Quella_casa_nel_bosco-The_Cabin_in_The_Woods-photo 03

Quella casa nel bosco: recensione dell'horror di Drew Goddard é stato pubblicato su Cineblog.it alle 14:00 di mercoledì 16 maggio 2012.

Film Man in Black 3 al cinema: nuovo capitolo in 3D e con un salto nel passato. Trama, personaggi, giudizi e commenti

May 16th, 2012

Torna sul grande schermo Man in Blac e i due inossidabili negoziatori intergalattici agente K e J ancora una volta si ritroveranno a salvare la terra dai terribili alieni, e questa volta persino a viaggiare nel tempo. Il giovane J..

Maria De Filippi: “Via da Mediaset solo se con Piersilvio non c’è intesa”

May 16th, 2012

Se ne parla ormai da settimane e sembra partito una sorta di totoscommesse: Maria De Filippi lascerà Mediaset per trasferirsi su Sky? Ora a svelare larcano mistero è la stessa conduttrice che ne parla in unintervista..

Paura: svelata la sinossi dell’horror in 3D dei Manetti bros.

May 16th, 2012

Mi piace +1 Tweet

Paura: svelata la sinossi dell'horror in 3D dei Manetti bros.

Una volta conosciuto come ‘L’Ombra dell’Orco’, il nuovo film dei Manetti Bros. uscirà il prossimo 15 giugno grazie a Medusa, ma con un nuovo titolo, ovvero Paura. Cambio in corsa per l’horror in 3D dei due fratelli, finalmente ‘abbracciati’ dalla grande distribuzione con la loro ultima fatica. Interpretato da Peppe Servillo, Francesca Cuttica, Domenico Diele, Lorenzo Pedrotti e Claudio Di Biagio, il film si racconta quest’oggi attraverso la sinossi ufficiale:

“Ci sono occasioni nella vita che sarebbe meglio non cogliere. Marco, Simone e Ale sono amici da un sacco di tempo, vivono tutti in un quartiere nella periferia di Roma dove non succede mai niente. I ragazzi si ritrovano in mano le chiavi di una bellissima villa fuori città. E’ la villa del Marchese Lanzi, che sarà via per tutto il fine settimana. Il Marchese è un tipo strano, un ricchissimo collezionista d’auto d’epoca, cliente dell’officina dove lavora Ale. I tre ragazzi non resistono e si tuffano senza limiti nel lusso della villa. Ma c’è un’unica cosa che non dovrebbero fare: andare in cantina…”

Archiviato L’arrivo di Wang, riuscito ad incassare le briciole al botteghino tricolore, i Manetti Bros. provano così il salto di qualità distributiva grazie a Medusa Film, dicendo per la prima volta sì alla terza dimensione. Aspettando poster e trailer, a voi le prime considerazioni su trama e titolo del film.

Fonte foto: TMnews

Paura: svelata la sinossi dell'horror in 3D dei Manetti bros. é stato pubblicato su Cineblog.it alle 11:00 di mercoledì 16 maggio 2012.