Archive for the ‘PSP’ Category

Dorian Gray - La recensione in anteprima

Friday, November 27th, 2009

Dorian GrayDorian Gray (Dorian Gray) Regia di Oliver Parker. Con Ben Barnes, Colin Firth, Ben Chaplin, Rebecca Hall, Fiona Shaw, Emilia Fox, Rachel Hurd-Wood, Caroline Goodall, Pip Torrens, Douglas Henshall, Maryam D’Abo, Michael Culkin, Johnny Harris, David Sterne, Jo Woodcock, Hugh Ross, Max Irons, Noli McCool, Louise Rose, Tallulah Sheffield, Paul Warren, Aewia Huillet, Lily Garrett.

Dorian Gray, bellissimo nell’aspetto ma ingenuo e fragilissimo nell’animo, torna a Londra dopo un esilio volontario che lo portasse lontano dal nobile padre. L’alta società dell’epoca Vittoriana lo accoglie con freddezza. Tra i borghesi che frequentato gli stessi salotti c’è il carismatico Henry Wotton, capace di trascinare il giovane Dorian alla scoperta dei piaceri edonistici che la capitale inglese offre ai ricchi cittadini. Nel pieno del viaggio alla scoperta di un mondo fino allora sconosciuto alla sua anima, Dorian diventa il modello per il pittore Basil Hallward che realizza il suo capolavoro con il suo ritratto. Un dipinto splendido che secondo Henry ha dentro di se la forza di non invecchiare mai. Davanti a questa verità Dorian, travolto dal passione per la propria bellezza, recita quello che pare un giuramento: si sente pronto a sacrificare qualsiasi cosa pur di rimanere per sempre come appare ritratto, a costo di cedere la propria anima. La vita di Dorian prosegue così senza limite alcuno, cavalcando la sua bellezza per ottenere qualunque piacere. Misteriosamente però la pelle del suo viso col tempo non appassisce, i capelli non imbiancano, per Dorian il gli anni non passano mai. A compiere questo processo di avvizzimento è invece il suo ritratto, chiuso a chiave come un segreto inconfessabile in una buia soffitta. Quando Basil insiste nel voler vedere il ritratto, Dorian è costretto ad ucciderlo e conseguentemente a fuggire dal paese. Venticinque anni dopo Dorian farà il suo rientro in città lasciando tutta Londra a bocca aperta, ma dovrà fare i conti con il suo passato e con il quadro dimenticato da tutti.

Il fatto che un libro come Il ritratto di Dorian Gray sia un’opera difficile da adattare in chiave cinematografica non può essere una giustificazione che salva dal fallimento totale il film di Oliver Parker. Chi scrive ha sempre sostenuto che il confronto tra testo filmico e testo letterario sia uno strumento di difficile (se non inutile) analisi, cinema e letteratura sono infatti due linguaggi complessi ed estremamente differenti che non necessariamente possono veicolare lo stesso messaggio. Il romanzo di Oscar Wilde, capolavoro della decadentismo inglese di fine ottocento, è una grande metafora dell’edonismo di cui si nutriva il più dandy degli scrittori, un’iperbole capace di descrivere il profondo disagio di chi è consapevole della caducità della bellezza e, al contempo, dell’impossibilità di porre rimedio alla necrosi incipiente dell’essere umano. Pensare che questo messaggio sia stato interpretato dal regista Oliver Parker, che ha definito Il ritratto di Dorian Gray come il più grande romanzo gotic-horror è un’idea che provoca maggior raccapriccio in chi scrive piuttosto che nel Dorian di fronte alla degenerazione del suo ritratto. Difficile quindi il compito di vedere il film dimenticando il modello d’origine, sono però molti gli elementi che giocano a sfavore del lavoro di Parker.

Il film si apre con un volo d’uccello sulla ricostruzione della Londra dell’epoca vittoriana con un vago sapore alla Tim Burton. Le ambientazioni e i costumi ben curati sono però parte di una confezione vuota e fine a se stessa dove si muove un Dorian Gray ingessato e assai poco credibile, interpretato da Ben Barnes (il principe Caspian della saga de Le Cronache di Narnia) che potrebbe avere il physique du role ma è incapace di comunicare la complessità delle emozioni che muovono i le azioni di Dorian, la cui purezza morale viene violata dall’iniziazione ai piaceri della carne da parte del sordido Henry (Colin Firth), che predica l’edonismo ma non lo prativa. Così una notte di piacere in un bordello della capitale inglese è sufficiente per trasformare un’anima candida nel più turpe dei mostri.

Il film vorticosamente trascende in scene orgiastiche degne della fantasia di Andrew Blake, ma che per necessità di evitare la censura, non concedono alla vista altro che laocontiche configurazioni di corpi, liquidi gemiti e accenni di pruriti inguinali.

Parker preferisce provare la carta della spettacolarizzazione, piuttosto che quella dell’introspezione e qui fallisce. Basterebbe la prima inquadratura in soggettiva deforme e desaturata dal punto di vista del Dorian del ritratto per far inorridire il pubblico, ma l’apoteosi arriva solo quando questo prende vita come un un film di Clive Barker. Visioni mostruose che vorrebbero avvicinarsi al cinema horror ma che risultano un’estrema banalizzazione che trasforma Dorian in un personaggio vuoto, invece che pieno di se’.

Dorian Gray esce nelle sale venerdì 27 novembre 2009.

Voto Carlo: 3
Voto Federico: 6,5
Voto Simona: 8
Voto Gabriele: 2

Speciale Film di Natale - A Christmas Carol secondo i Muppets

Friday, November 27th, 2009

Il celebre romanzo Il Canto di Natale di Charles Dickens, come vi anticipavo ieri, ha avuto innumerevoli rivisitazioni cinematografiche e televisive. Tra le più famose c’è la folle splendida versione realizzata coi i celebri pupazzi di Jim Henson: stiamo ovviamente parlando di Festa in casa Muppet.

Nei panni dell’avido Scrooge c’è niente meno che Michael Caine, alle prese con i tre fantasmi dei Natali passati, presenti e futuri. Nei panni di Mr. Fezziwig, lo sfruttato dipendente della Marley & Scrooge, c’è ovviamente il verde ranocchio Kermit.

Dopo il continua altre due clip dal film.

Paolo Gioli: un cinema fatto con la testa

Friday, November 27th, 2009

paolo gioli frameUn appuntamento importante domenica 29 novembre al Cinema Trevi di Roma, a cura del Centro Sperimentale di Cinematografia. Proiezioni e approfondimenti su Paolo Gioli, un artista che ama il cinema quanto se stesso, e il prossimo.

Tutto faceva, e fa, Gioli con ogni strumento che riguardi la macchina cinema: dalla pellicola che “strapazza” in mille modi diversi, a suo talento; alla macchina da presa e a ogni altro mezzo tecnico per il film che a Gioli tecnico non risulta, anzi, e lo porta in una magica, inventiva dimensione di opera d’arte.

Devo dire che mi sento molto coinvolto in questa iniziativa che mi ha riportato alla memoria tempi- seconda parte degli anni Sessanta e anni Settanta e Ottanta- in cui la ricerca era pane di tutti i giorni per tanti giovani a caccia non solo di novità ma di senso, nella passione per il cinema e la ideazione di forme inedite. Forme capaci di rendere la voglia di mangiare il tempo presente e preparare pasti d’arte per il futuro.

L’artista, e non regista, Gioli ha fatto piccoli film che, fin dal titolo, annunciano un’ansia che si traduce in proposte di grande ambizione ma senza spocchia, senza presunzione, con grazia e misura : “Tracce di tracce”, “Finestra davanti a un albero”, “Farfallio”, “Volto sorpreso al buio”, “1973”…Sono film che non hanno trama e che non si possono descrivere come siamo abituati a fare per le pellicole che giocano il cinema solo sul tavolo della scommessa spettacolare.

Bisogna vederli per capirli e apprezzarli. Per fortuna, è possibile farlo, al di là dell’appuntamento romano. Per l’occasione è uscito un bel libro Imprint cinema Paolo Gioli un cinema dell’impronta, Federico Carra Editore, Centro Sperimentale, a cura di Sergio Toffetti e Annamaria Licciardello. Commenti, interviste, documenti. Uno strumento utilissimo, corredato da un dvd in cui sono contenuti i film.

Incoraggio gli amici di Cineblog , e tutti coloro che amano il cinema, e le immagini, a prenderne possesso. Faranno un bel viaggio da ieri ad oggi, in questi nostri giorni in cui il computer e internet cercano di salvare la polpa del cinema: la fantasia (che spesso latita nel cinema che si proietta o nelle tv che si scatenato nella ripetitività). Ben tornato, Paolo Gioli. Artista d’attualità.


Meno Male Che Ci Sei: interviste-video a Claudia Gerini e Chiara Martegiani

Friday, November 27th, 2009

Meno Male Che Ci Sei: interviste-video a Claudia Gerini e Chiara Martegiani

Claudia Gerini e Chiara Martegiani sono le protagoniste femminili del film italiano Meno male che ci sei diretto da Luis Prieto. La pellicola sarà nelle sale da oggi, 27 novembre, e Gossipblog vi propone due video con brevi interviste alle due attrici. Vi rimandiamo al post.

Meno Male Che Ci Sei: interviste-video a Claudia Gerini e Chiara Martegiani
Meno Male Che Ci Sei: interviste-video a Claudia Gerini e Chiara MartegianiMeno Male Che Ci Sei: interviste-video a Claudia Gerini e Chiara MartegianiMeno Male Che Ci Sei: interviste-video a Claudia Gerini e Chiara MartegianiMeno Male Che Ci Sei: interviste-video a Claudia Gerini e Chiara Martegiani

Nuova locandina per Amelia di Mira Nair

Friday, November 27th, 2009

banner Amelia

Amelia, atteso biopic sulla vita di Amelia Earhart, in Italia arriverà per Natale, il 23 dicembre prossimo per la precisione. Il film, reduce dai deludenti risultati ottenuti al botteghino americano, è diretto da Mira Nair e sceneggiato da Ronald Bass, che si è basato su tre differenti biografie di Amelia Earhart, scritte da Susan Butler, Mary Lovell e Elgin Longe. Protagonisti Hilary Swank, Richard Gere, Ewan McGregor, Mia Wasikowska, Virginia Madsen e Christopher Eccleston. Spunta oggi in rete una nuova locandina, e non potevamo esimerci dal farla vedere anche a voi. Dopo il salto.

Amelia poster

Il cinema come terapia: quando siete tristi che film guardate?

Friday, November 27th, 2009

Zoolander-ben-stiller wallpaper

Non vi capita mai di essere tristi e malinconici e di usare un film per combattere il vostro stato d’animo? Curiosare nel vostro archivio dvd e vhs per cercare una pellicola che possa aiutarvi? A quel punto le scelte personali possono essere due: o un film comico per farvi ridere… o uno strappalacrime per farvi piangere fino allo strazio così da dimenticare i problemi personali. Ci raccontate la vostra esperienza? Io quando sono triste uso Zoolander, funziona sempre…

Dal 27 novembre al cinema: 500 giorni insieme, Cado dalle nubi, La cosa giusta, Dorian Gray, La dura verità, Francesca, Meno male che ci sei, Senza amore, Triage

Friday, November 27th, 2009

guida in sala

A prima vista potrebbe sembrare strano, ma riteniamo il film della settimana una commedia romantica. Ma le motivazioni si possono intuire subito: oltre al fatto che il film di Marc Webb è stato acclamato prima al Sundance e poi a Locarno, dove ha aperto il festival tra gli applausi, 500 giorni insieme è stato apprezzato da pubblico e critica in egual misura, e in più ha le presenze fresche e affascinanti di Zooey Deschanel e Joseph Gordon-Levitt. Un film, crediamo, sul quale si può far affidamento senza troppi pericoli di cadere in cocenti delusioni. Rischio che corre in realtà Triage, nuovo film di Danis Tanovic che ha aperto il Festival di Roma senza alcun entusiasmo. Segnaliamo anche Francesca, il film romeno che a Venezia ha fatto tanto discutere, e la cui polemica attorno agli insulti alla Mussolini e a Tosi sembrava eterna: finalmente ora può giudicare il pubblico. Come dovrebbe sempre essere.
Escono nove film in totale questo weekend nelle sale italiane, tra cui un cospicuo numero di titoli italiani: come sempre trovate le informazioni, i trailer italiani e le nostre recensioni subito qui di seguito.

500 Giorni insieme: Tom si è innamorato della collega Sole; fa di tutto per conquistarla e pare avercela fatta. I due si comportano come una coppia, ma Sole è convinta: l’amore non esiste, loro sono solo amici. Di una relazione seria, manco parlarne… Arriva in Italia l’acclamata commedia romantica diretta da Marc Webb, prima presentata con successo al Sundance e poi film d’apertura di Locarno. Con Zooey Deschanel e Joseph Gordon-Levitt. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Cado dalle nubi: Checco vuole diventare un cantante famoso, così lascia la Puglia e la fidanzata Angela per trasferirsi a Milano. Qui comincia la gavetta, incontra Marika e si innamora. La famiglia di lei ha dei problemi ad accettarlo perché meridionale, e quando arriva il successo… lui non sa che fare! Stare al Nord o tornare dalla sua amata Angela? Commedia italiana diretta da Gennaro Nunziante con Checco Zalone protagonista. Qui il trailer italiano.

La cosa giusta: Eugenio Fusco e Duccio Monti sono due poliziotti, lavorano insieme ed indagano sul caso di un tunisino sospettato di terrorismo. Hanno due caratteri diversi e all’inizio sono in contrasto, ma con il passare del tempo… Opera prima di Marco Campogiani; con Ennio Fantastichini, Paolo Briguglia, Samya Abbary, Ahmed Hafiene e Camilla Filippi. Presentato fuori concorso al Torino Film Festival. Qui il trailer italiano.

Dorian Gray: un giovane, ossessionato dal pensiero che con il passare degli anni la sua bellezza sia destinata a sfiorire, accetta di cedere la propria anima in cambio dell’eterna gioventù. Il suo ritratto, splendidamente dipinto da Basil Hallward, invecchia al posto suo e rispecchierà le colpe di cui Dorian Gray si macchierà nel corso della vita. Dal classico di Oscar Wilde, una nuova versione cinematografica dark diretta dall’esordiente Max Irons. Con Ben Barnes, Colin Firth e Rebecca Hal. Qui il trailer italiano.

La dura verità: Mike Alexander è molto popolare in tv, grazie ad uno show intitolato The ugly truth. La produttrice si chiama Abby, e tra loro sta nascendo un particolare rapporto: perché lei, incapace di trovare il vero amore, ha bisogno dei consigli di lui… Commedia americana diretta da Robert Luketic; con Katherine Heigl e Gerard Butler. Qui il trailer italiano.

Francesca: Francesca vive a Bucarest, è una maestra d’asilo e sogna di aprire una scuola in Italia. Il piano è semplice: il suo ragazzo dovrebbe partire per primo e poi lei dovrebbe raggiungerlo… Opera prima del produttore romeno Bobby Paunescu; con Monica Barladeanu e Doru Boguta. Presentato nella sezione Orizzonti a Venezia 66, dov’era il film d’apertura. Infinite polemiche, querele e blocchi a causa di due insulti indirizzati alla Mussolini e a Tosi. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Meno male che ci sei: Allegra è un’adolescente e come tale ha i problemi tipici della sua età. Luisa ha 30 anni ed ha una relazione con il padre di Allegra. Le due hanno un rapporto speciale e, dopo un evento particolare, si aiuteranno nelle loro future storie d’amore. Allegra infatti si innamora di Gabriele, suo coetaneo e compagno di scuola, Luisa si avvicina a Giovanni, un quarantenne. Dall’omonimo romanzo di Raineri M. Daniela, il nuovo film di Luis Prieto. Con Chiara Martegiani, Claudia Gerini e Marco Giallini. Qui il trailer italiano.

Senza amore: il film racconta la vita di Luigi ed inizia quando il bimbo è ancora piccolo. Durante il periodo della scuola elementare viene avvicinato da un vigile che inizia con lui un’amicizia. Ma con il passare del tempo questa amicizia diventa morbosa, il bambino racconta alla madre l’abuso ma non viene creduto. Anzi, l’uomo entra in famiglia ingraziandosi la mamma. Per fortuna il cognato scopre il segreto e Luigi è libero: da lì inizia una nuova vita. Non priva di sorprese… Opera prima di Renato Giordano. Con Lidia Vitale, Francesco De Vito e Eleonora Neri. Qui il trailer italiano.

Triage: Mark e David lavorano come fotoreporter nel Kurdistan in guerra. Mark vuole stare sul pezzo e seguire i combattimenti da vicino, mentre David, stanco, torna a casa dalla moglie incinta. Dopo pochi giorni Mark viene ferito e rispedito in Irlanda ma non trova più David. A quel punto la sua psiche crolla e viene ricoverato in ospedale: è sotto shock da trauma di guerra. Arriva in sala il nuovo film di Danis Tanovic; con Colin Farrell, Paz Vega, Christopher Lee e Kelly Reilly. Film d’apertura del Festival di Roma. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Jonah Hex - la prima foto ufficiale

Friday, November 27th, 2009

Jonah HexIl 18 giugno 2010 arriverà sugli schermi americani Jonah Hex, trasposizione cinematografica dell’omonima serie a fumetti. Il protagonista - l’anti-eroe sfigurato dal grilletto facile del titolo - avrà il volto di Josh Brolin e, dopo aver dato un’occhiata al primo teaser poster (che vedete anche qui accanto), oggi vi offriamo la prima foto ufficiale apparsa on-line, che ci dà la possibilità di farci un’idea più precisa del lavoro svolto dai make-up artists. Il film è diretto Jimmy Hayward e vede nel cast anche Megan Fox, Michael Fassbender, Will Arnett, John Malkovich e Michael Shannon.

Jonah Hex è un fumetti culto del passato. Creato negli anni ‘70 dallo scrittore John Albano e dal disegnatore Tony DeZuniga, Jonah Hex è un cacciatore di taglie che veste sempre con una divisa dell’esercito Confederato ed ha il lato destro del suo volto orrendamente sfigurato. Segni particolari? Le sue avventure finiscono sempre nel sangue, tanto sangue.

Forza, ora cliccate su continua e poi rendeteci partecipi delle vostre impressioni…

Fonte: Collider

Jonah Hex prima immagine ufficiale

Endgame - Il trailer e la locandina

Friday, November 27th, 2009

EndgameSudafrica, 1985. Mandela è stato incarcerato e la notizia ha fatto il giro del mondo provocando indignazione e restrizioni severe. Il paese è sotto scacco dei guerriglieri che provocano instabilità, rendendo il paese completamente ingovernabile. La minaccia di una guerra razziale diventa sempre più concreta.

Nonostante tutti siano consapevoli che la segregazione razziale e l’apartheid siano destinate a diventare un tremendo ricordo del passato, sono ancora in molti a non voler cambiare le cose, a qualunque costo. I cambiamento rischia così di nascere con un bagno di sangue.

Il prigioniero Mandela viene contattato in segreto dal capo dei servizi segreti, il Dott. Neil Barnard. La posta in gioco è altissima, si tratta di migliaia di vite umane. Endgame di Pete Travis racconta con i toni del thriller i drammatici giorni che hanno segnato la storia del Sud Africa, un processo violento ma necessario che ha segnato la fine di un’epoca drammatica. Nel cast William Hurt, Chiwetel Ejiofor, Jonny Lee Miller e Mark Strong

2° trailer per Daybreakers

Friday, November 27th, 2009

2° trailer per DaybreakersNuovi vampiri in arrivo al cinema. Parliamo di Daybreakers, horror fantascientifico scritto e diretto da Peter Spierig, targato Lionsgate e in uscita negli Usa il prossimo 8 gennaio del 2010. Protagonisti del film, che ci regala oggi un secondo spaventoso trailer, per voi dopo il saltino, Ethan Hawke, Willem Dafoe, Sam Neill, Michael Dorman e Claudia Karvan.

Nell’anno 2019 un’epidemia, provocata da un misterioso virus, ha trasformato gran parte del genere umano in vampiri. Quando il sangue comincia a scarseggiare, la razza dominante deve tentare di sopravvivere cercando nuovi mezzi di approvvigionamento. Nel frattempo un ematologo, Edward Dalton, con l’aiuto di un gruppo di vampiri, fa una scoperta che potrebbe salvare l’umanità, sia la razza mutante sia quelle rimasta indenne dal virus…

Quando lo vedremo in Italia? Il 12 marzo del 2010.